Blitz dei ribelli siriani: sequestrati due operatori di pace
Rapimento di due uomini in Siria ad opera dei ribelli. Apprensione nella comunità greco-melchita.

E’ stato confermato il sequestro di due operatori di pace in Siria: il sacerdote greco-melchita Antoine Boutros ed il suo collaboratore Said Al-Abdun.
Dopo la scomparsa, avvenuta domenica scorsa, monsignor Nicolas Antiba, arcivescovo greco-melchita di Bosra e Hauran, ha confermato oggi all’Agenzia Fides l’ipotesi del rapimento, circolata fin dalle prime ore successive alla loro sparizione.
I due, a bordo di un’autovettura, erano in viaggio dalla città di Shahba a quella di Sama Hinadat, dove padre Antoine avrebbe dovuto celebrare la Messa domenicale.
Il sacerdote è conosciuto anche per le iniziative caritative e umanitarie da lui coordinate nella provincia siriana di Suwayda, e per aver contribuito a mantenere in quell’area una relativa pace civile, coinvolgendosi in operazioni di mediazione tra le diverse fazioni in lotta.
L’arcivescovo Antiba ha poi aggiunto: “Tutti i venti sacerdoti dell’arcidiocesi sono operatori di pace, e cercano sempre di lavorare per la riconciliazione e a vantaggio di tutti, nella situazione di sofferenza e dolore vissuta dal popolo siriano”.
Sir
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