Rapinato parroco a Moncalieri
Brutto episodio avvenuto nella comunità di Santa Maria Goretti

«Non sono stato picchiato, non è stata un’aggressione personale, volevano solo i soldi». Dopo la rapina subita la sera del 13 novembre nel cortile dell’oratorio don Luigi Vitrotti, parroco a Moncalieri – Santa Maria Goretti, smentisce la notizia circolata su alcuni giornali locali, di essere stato violentemente percosso. Due rapinatori incappucciati hanno atteso che terminasse una riunione nell’ufficio parrocchiale e che uscisse in cortile, come fa sempre, per raggiungere la canonica.
«Mi hanno immobilizzato a terra – racconta – e mi hanno costretto a consegnare il denaro che avevo in tasca, circa 300 euro ricavati dalle offerte alla parrocchia. È accaduto tutto molto in fretta, neanche il tempo di rendermi conto e potermi spaventare tanto».
I malviventi si sono impossessati delle chiavi della canonica, sono penetrati al piano terreno, ma sono stati messi in fuga dalle grida delle perpetua. Don Vitrotti ora sta bene, ha raccolto la solidarietà di tanti amici per un episodio «reso possibile dal basso recinto dell’oratorio che si scavalca facilmente. L’aspetto più brutto – conclude il parroco - è la consapevolezza di essere stato osservato, i rapinatori conoscevano i mie movimenti, i ritmi della parrocchia».
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