La famiglia e il lavoro in casa, un ambito da valorizzare
Un interessante incontro promosso sul tema. Il complesso rapporto tra lavoro domestico, politiche fiscali e Welfare

Si e svolto oggi presso il centro congressi dell’hotel “NH Piazza Carlina” il convegno dal titolo “L'Italia non è più un Paese per famiglie? I datori di lavoro domestico e le politiche fiscali e di Welfare”, organizzato da Nuova Collaborazione (www.nuovacollaborazione.it), associazione con oltre 10.000 iscritti fondata a Torino nel 1969 a supporto dei datori di lavoro domestico, che aderisce a FIidaldo e partecipa alla stipula dei contratti e accordi collettivi di lavoro, sia a livello nazionale che territoriale, e - tramite i suoi soci - garantisce circa 25mila regolari contratti di assunzione (a personale italiano e straniero).
Il convegno – introdotto da Alfredo Savia, Presidente di Nuova Collaborazione, e moderato da Francesco Antonioli, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, e a cui hanno partecipato Luigi Bobba, Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi De Palo, Presidente nazionale Forum Associazioni Familiari, Tiziana Ciampolini, ceo di S-Nodi, Generatività Sociale, Andrea Apollonio,Ceo di Sitterlandia.it, Francesco Vietti, antropologo e autore de "Il Paese delle badanti" nonché – in collegamento video – Mauro Meazza, responsabile area normativa de “Il Sole 24 Ore” e conduttore di Radio24, ed Elisabetta Gualmini, vice presidente Emilia Romagna – è stato un’occasione pubblica di riflessione sul ruolo della famiglia (nelle molteplici articolazioni di oggi) come «datore di lavoro» e sul fatto che essa, in Italia, venga sostenuta poco dalle Istituzioni.
Durante il convegno – rivolto agli operatori del settore e, soprattutto, alle famiglie – sono state messe in evidenza alcune possibili soluzioni rivolte a “fare sistema” ed individuare alternative per una cittadinanza più consapevole, nonché sinergie che interpretino al meglio la sussidiarietà. NUOVA COLLABORAZIONE, che gestisce circa 25mila contratti di collaborazione domestica in tutta Italia, ha, inoltre, lanciato la proposta concreta di un “Osservatorio sul lavoro domestico” per il 2018, coordinato da Cinzia Carota – professore ordinario di Statistica all’Università di Torino – e caratterizzato da un focus sulle tre principali città del Nord-Ovest (Milano, Torino e Genova).
In occasione del Convegno, Giulio Mattioni – Attuario del servizio statistico-attuariale della Direzione generale INPS – ha illustrato gli ultimi dati disponibili sul fenomeno del lavoro domestico, attingendo all’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio statistico sui lavoratori domestici dell’INPS per il periodo 2007-2016.
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