Alto e basso gradimento per i politici locali Appendino e Chiamparino
Una rilevazione conferma il trend in discesa per la prima cittadina della Città e la tenuta nei consensi popolari a livello del governo regionale

Sono dati e sondaggi, ricerche e analisi che vanno sempre presi con le molle. Non tutto è scientifico e gli umori nell'età liquida e rarefatta delle post-ideologie assai volubili e modificabili repentinamente. In ogni caso un breve ragionamento sul sondaggio condotto da dex Research che ha pubblicato la tradizionale classifica dei governatori di regione e dei sindaci più amati, è più che legittimo.
Se ci limitiamo ai dati Chiara Appendino, sindaco di Torino, crolla nei consensi di cittadini e opinione pubblica. La Sindaca pentastellata ha perso undici posizioni e dopo i fatti tragici del 3 luglio di Piazza San Carlo, una estate difficile di decisioni e tentennamenti, arranca. Soprattutto è tutt'altro che chiaro quale sia il progetto di città, il rapporto con le istituzioni nazionali, il rapporto con l'internazionalizzazione. Tutti fattori che emergono nella loro fragilità proprio nei giorni del G7 di Venaria.
Meglio si piazza, addirittura secondo alle spalle di Zaia, Sergio Chiamparino, che sebbene il Piemonte non attraversi una fase di grande rilancio, resta un punto di riferimento per la collettività. Infine un ottimo risultato lo ottiene l'attuale sindaco di Cuneo che si piazza al terzo posto dietro Nardella (Firenze) e Brugnaro (Venezia) con il 60,4% e in crescita di 5,5% rispetto all’ultimo sondaggio di sei mesi prima.
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