Essere Umani, cresce la progettazione sociale
Una iniziativa che si rivolge in campo educativo nell’area del disagio

A Torino è nata una nuova e innovativa realtà nel panorama della progettazione sociale anche se l’esperienza delle persone che ci lavorano è di lunga data. L’ente si chiama «EssereUmani» e intende rappresentare qualcosa di diverso rispetto ad una «semplice» associazione: la volontà, ambiziosa quanto concreta, è quella di dare vita a un Movimento di Giustizia Sociale. Il team che compone EssereUmani è legato a doppio filo con l’esperienza dell’Eremo del Silenzio, luogo unico in Italia, aperto tre anni fa presso l’ala un tempo destinata al 41/bis femminile, nell’ex carcere (oggi apprezzato Museo) delle Nuove, in piena città e diretto da Juri Nervo. La scelta del logo racconta con efficacia lo spirito che anima il gruppo di fondatori (tra i quali lo stesso Nervo): la scritta «EssereUmani», dove la U diventa il disegno di un volto sorridente che esalta il senso composto dalle altre lettere, ovvero “essere mani”, diventare esperienza, conoscenza e collaborare per costruire la società che verrà, attraverso azioni costanti finalizzate alla Giustizia Sociale. La linea guida per lavorare quotidianamente in questa direzione arriva dall’esperienza della filosofia Ubuntu ed è racchiusa nella frase: “Io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”.
Il termine Ubuntu deriva da un’espressione in lingua bantu che significa «benevolenza verso il prossimo». E’ una regola di vita basata sulla compassione, sul rispetto dell’altro. L’Ubuntu esorta a sostenersi e aiutarsi in modo reciproco, prendere coscienza al contempo dei propri diritti e dei propri doveri. La filosofia Ubuntu è una spinta ideale verso l’umanità intera, un desiderio di pace ed è stata promossa, tra gli altri, dai premi Nobel Nelson Mandela e Desmond Tutu.
La base di partenza per tradurre le idee in azioni reali è costituita dai tanti progetti già aperti, figli delle esperienze dirette dei componenti dell’equipe. Sono già attive numerose campagne, da quelle dedicate al mondo del carcere (in particolare destinate agli Istituti Penali Minorili di Torino e di Pontremoli in Toscana) a quelle finalizzate all’aiuto diretto per le persone senza fissa dimora, dai percorsi e laboratori sulla mediazione, sul silenzio e sul perdono al programma di contrasto alla violenza sulle donne (in partnership con Lingua Madre) per arrivare alla scuola, tema fondamentale per il team di lavoro, supportato dalla campagna «EssereScUola». Inoltre, per ottobre è in programma l’apertura della Bottega di Umanità, luogo fisico e virtuale di didattica sociale nel quale ogni strumento di «EssereUmani» diventerà percorso di formazione e azione sul territorio (con particolare attenzione al mondo giovanile degli oratori e delle associazioni ma assolutamente aperto anche agli adulti).
Per maggiori informazioni: www.essereumani.org
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