I poveri non sono numeri ma persone
La dichiarazione della Caritas diocesana dopo le strumentalizzazioni politiche in vista del ballottaggio

Caritas Diocesana deplora ogni polemica politica sul tema dei poveri nella nostra città e nel suo immediato territorio circostante.
Le persone in povertà più classica e grave, ma anche tanti altri che sono finiti negli ultimi dieci anni in una situazione di serio impoverimento a causa della mancanza del lavoro - segnatamente famiglie sottoposte a sfratto, padri e madri soli con figli a carico, immigrati precari, anziani soli e a basso reddito, giovani che non trovano occupazione, bambini che fanno le spese dei problemi economici o relazionali delle loro famiglie - non possono essere trattati come numeri pronti ad essere rimpallati tra le parti. Sono persone che soffrono e che vanno rispettate e amate, sull’esempio dei molti volontari che li seguono.
L’ impegno della Caritas e di altre realtà del privato sociale si fonda sulla concorde collaborazione anche con gli organismi istituzionali pubblici per cercare insieme di far fronte a tante necessita. Risulta, dunque, fuori luogo ogni utilizzo strumentale della questione da parte di tutti gli attori in gioco. Ci auspichiamo che nel dibattito vengano, invece, evidenziate le strade percorribili per incrementare la presa in carico di questi fratelli.
Attualità
archivio notizie
La biblioteca personale di Carlo Donat-Cattin
La riunificazione di migliaia di volumi per continuare a studiare, vita, pensiero e azione politica del leader democratico cristiano in vista del centenario della nascita
Meditazione sul Crocifisso
La riflessione dello psichiatra e psicoterapeuta per il Venerdì Santo 2016. Perchè interrogarsi fino in fondo
Chiesa e mass media, un'alleanza necessaria
Parte il Master di Giornalismo voluto da mons. Nosiglia per operatori pastorali e della comunicazione