Polonia: ecco i giovani della nuova Europa
Grande incontro per i giovani di tutta Europa in Polonia: un modo per rinnovare l'unità in un momento di crisi

Dal 26 al 31 luglio giovani provenienti da tutto il continente si incontreranno a Czestochowa nell’ambito del Forum europeo giovani 2015.
Il titolo della manifestazione “Vedere Lui” rievoca quello della scorsa Gmg celebrata a livello diocesano a fine marzo “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt 5,8).
L’arcidiocesi di Czestochowa, che per il terzo anno consecutivo insieme alla Comunità Emmanuele organizza l’evento, ha in programma, oltre alla partecipazione dei giovani a eventi a carattere prettamente religioso, anche dei workshop e degli incontri, fra gli altri con il sociologo ed ex segretario generale della Comece, monsignor Piotr Mazurkiewicz, l’esperto di antropologia mariologica Wincenty Laszewski e Anna Golendzinowska, ex fotomodella che, dopo un difficile percorso, ha abbracciato la fede cattolica.
Il primo Forum internazionale dei giovani si è svolto nel 1991 nella cittadina bavarese di Altoetting come tappa preparativa alla Gmg di Czestochowa prevista per l’anno successivo.
I membri della Comunità Emmanuele, fondata in Francia nel 1976 e presente in Polonia dal 1993, organizzano incontri di preghiera, esercizi spirituali per i giovani e per le coppie, nonché missioni parrocchiali sia a carattere nazionale sia su scala globale.
Mondo
archivio notizie
Cristiani sempre più perseguitati, il rapporto di "Aiuto alla Chiesa che soffre" 2015-2017
«Perseguitati e dimenticati» è il titolo del rapporto «sui cristiani oppressi per la loro fede tra il 2015 e il 2017» di Aiuto alla Chiesa che soffre: sempre peggiore la situazione. Lo studio è frutto di ricerche sul campo in 13 Paesi: Cina, India, Iraq, Pakistan, Siria, Sudan, Turchia, Egitto, Eritrea, Iran, Nigeria, Arabia Saudita e Corea del Nord
Nel 2016 uccisi nel mondo 28 missionari
XXV Giornata dei missionari martiri, 24 marzo 2017 - nell'anniversario dell'assassinio di mons. Romero la preghiera per la pace per laici e consacrati ammazzati in terra di missione
La svolta autoritaria del "sultano" Erdogan
La complessa situazione dello Stato che unisce il mondo arabo e islamico con l'Occidente